![]() |
|
Spaces home The Lunatic is in my Hea...PhotosProfileFriendsMore ![]() | ![]() |
|
The Lunatic is in my HeadI'll see you on the dark side of the moon
Io sono per l'eliminazione fisicaUn veloce passaggio in quel di Catania tra una vacanza e l'altra ha riacceso il dibattito sulle creature sub-umane che, ancora per poco, si sono insiedate nella mia umile dimora. Avrei anche delle foto a supporto di quanto sto per dire, ma preferisco non disgustarvi troppo.
Il dibattito potrebbe spaziare dalla generazione del Chaos nell'universo a discorsi termodinamici sull'entropia alla effettiva utilità delle associazioni animaliste visto che non si sono occupate ancora di casi come questo... ma voglio lasciare perdere, anche perchè al giorno d'oggi in questa, come in altre situazioni, essere pragmatici fa la differenza. Dunque l'oggetto del dibattito è: quale fine merita di fare il cosidetto puzzone? I presenti al dibattito tendono a concordare con la mia idea di fondo che porta dritta dritta all'eliminazione fisica. Poi ci si può dividere sui modi ed i mezzi da applicare. Io personalmente non vorrei essere gentile con lui, nè tantomeno sporcarmi le mani, per cui i metodi che prevedono di farlo affogare nei suoi stessi liquami non vanno bene (anche perchè abbiamo dimostrato che se lo lasci solo due settimane ci riesce benissimo da sè). Sempre per una forma di pragmatismo estremo che mi caratterizza da qualche tempo, io sarei per l'utilizzo del Napalm che ultimamente ha attirato la mia attenzione. In questo modo si otterrebbero due risultati in uno: l'eliminazione del soggetto e la disinfestazione degli ambienti da lui "abitati". A parte gli scherzi... questo è da aiutare, ma non sarò certo io a farlo... volontari cercasi! P.S. come mi ha appena comunicato la VoceFuoriCampo, questa specie di animale riesce pure a cuccare. Ora mi cominciano a venire seri dubbi sulla voglia di igiene e sul salutismo di certe donne... ma vabbè... questa è tutta un'altra storia. August 03 Fasi paranoiche n.2Riprendiamo la disquisizione sulle fasi paranoiche. Stasera parleremo dello Scazzo apocalittico. Lo scazzo apocalittico è una fase paranoica di transizione tra il Nichilismo strafottente e l'Incazzatura atomica. Più in dettaglio, quando si è nello Scazzo apocalittico non te ne frega nulla neanche del Nichilismo strafottente e di chi ne soffre. Il punto è che lo Scazzo apocalittico non si manifesta, come magari starete pensando, con il non voler fare nulla stando straiadi a guardare il telefilm che il registra di serie B che abita gli anfratti del vostro cervello (mancava solo lui) sta proiettando sul soffitto della vostra stanza. No. Lo Scazzo apocalittico si manifesta di solito davanti al monitor del vostro PC dopo che un'insperato attacco di buona volontà vi aveva convinto a passare la serata a casa a tentare di scrivere... che so io... una tesi di dottorato (esempio del tutto casuale... si intende). Un tipico dialogo con un soggetto affetto da Scazzo apocalittico sarebbe.
-Hey ciao come va? -Tutto ok grazie -Che fai di bello? -Ma guarda... a dire il vero adesso penso che completo i lavori che ho lasciato incompiuti negli ultimi 3 mesi -Ah wow... sei iperattivo oggi -Si... dai ci sentiamo domani che vado a lavorare .... (msn... 15 minuti e 20 secondi dopo) -ciao, come procede il lavoro -.... -tutto ok? -... -... -“l'utente si è disconnesso” Come si capisce il soggetto vive lo stato di Scazzo apocalittico con un vago senso di colpa che invece non nutre colui che è affetto da Nichilismo strafottente. La cura consigliata di solito è lasciare perdere ogni tentativo di dare un senso di utilità alla serata da Scazzo apocalittico e magari passare dal proprio blog (che magari in teoria doveva essere chiuso per ferie... ferie??) e scrive un po' di cazzate.... ecco va... Stasera disco? C'è da capire una cosa. Il lunatico è in vacanza. Questo è importante, perchè lui è un tipo eccentrico, si sarà capito, quindi, per esempio, di solito è difficile farlo andare in discoteca (se è per questo è scettico anche sulla mia svolta electro degli ultimi mesi) visto che lui è rimasto a Dark side of the moon e non lo smuovi dagli anni '70 (l'età dell'oro) neanche se gli fai ascoltare i Radiohead. Non si farà mai convinto, o quantomeno, ci ho perso le speranze. Detto questo, il lunatico è in vacanza, quindi io, senza la mia personalità multipla più ingombrante, mi sono concesso il raro piacere (piacere?) di fare un salto in disco. Ed ho scelto un posto dove qualche settimana fa mi è capitato di passare una serata non male. Peccato che invece stavolta mi sono ritrovato nel mezzo di una serata talmente oscena che avrei voluto filmarla, ma ho desistito per due motivi: 1) sai mai di dover passare guai con la privacy di qualche bifolco testa di bip 2) il mio telefonino si rifiutava di filmare simili oscenità. Vi basti sapere che per la prima oretta abbondante mi sono chiesto se una colata di Napalm selettivo avesse sterminato i ragazzi (e soprattutto le ragazze) nella fascia 22 -30 oppure se fosse solo questione di sfiga apocalittica. Poi è arrivato il grande nemico. Il prodotto diabolico che ha bruciato il cervello di un buon 70% delle ragazze in circolazione: il latino-americano. A quel punto i miei solidi principi democratici sono stati messi in discussione da un vago substrato di intolleranze varie (per dirla tutta... se avessi avuto il napalm io....) Poi il DJ inspiegabilmente ha cominciato a passare della buona elettronica ed il mio animo si è quietato, le donne ballavano anche quello, quindi c'è ancora speranza. Io non so se il DJ ne è cosciente, ma mettere su un disco diverso può salvarti il c**o. July 24 Hit paradeHit parade di Giugno e Luglio.
1) Alanis Morissette - Flavors of Entanglement
2) The Shins - Chutes Too Narrow
3) Notwist - Neon Golden (semplicemente spettacolare)
4) Carmen Consoli - Mediamente isterica (riesumato dagli abissi post adolescenziali)
5) Radiohead - Hail to the Thief July 22 BlackHey... oooh...
Sheets of empty canvas, untouched sheets of clay Were laid spread out before me as her body once did. All five horizons revolved around her soul As the earth to the sun Now the air I tasted and breathed has taken a turn Ooh, and all I taught her was everything Ooh, I know she gave me all that she wore And now my bitter hands chafe beneath the clouds Of what was everything. Oh, the pictures have all been washed in black, tattooed everything... I take a walk outside I'm surrounded by some kids at play I can feel their laughter, so why do I sear? Oh, and twisted thoughts that spin round my head I'm spinning, oh, I'm spinning How quick the sun can drop away And now my bitter hands cradle broken glass Of what was everything? All the pictures have all been washed in black, tattooed everything... All the love gone bad turned my world to black Tattooed all I see, all that I am, all I'll be... yeah... Uh huh... uh huh... ooh... I know someday you'll have a beautiful life, I know you'll be a sun in somebody else's sky, but why Why, why can't it be, why can't it be mine PEARL JAM July 21 Buone vacanze (per chi le fa)Il lunatico si trasferisce, come in ogni occasione speciale, alle Maldive, nel suo atollo personale con la sua bella sdraio sotto una palma a sorseggiare latte di cocco.
Io più semplicemente mi accontento di tornare a casa e fare la mia settimana di mare con i fratelloni, come ai vecchi tempi. Ovviamente tra un bagnetto e l'altro mi toccherà pensare ad una tesi di dottorato che i miei 5 neuroni non hanno intenzione di cominciare a scrivere.
Giusto per non lasciare in sospeso i discorsi iniziati, diciamo che il Principio di Prevedibilità funziona, ma il lunatico mi ha fatto assoluto divieto di divulgarlo (anche perchè l'androide orfano ne soffrirebbe, almeno così dice lui...).
Prima delle vacanze vi lascio con il messaggio del miglior film che ho visto finora nel 2008, Into the wild.
"Happiness is real only when shared".
Ciao a tutti, ci si rivede a settembre sempre sul praticello del lunatico! July 16 Quattro calci ad un palloneEravamo solo ragazzini, quella roba da campioni, di quelli che stanno in TV a fare gli spot alle nostre scarpette avevamo solo i poster appesi nelle camere, magari chissà, forse un giorno... sognare non costa niente, quando hai 13 anni sognare non costa niente. Però il mister era uno tosto. Ed io con quelli coi capelli bianchi di solito ci litigavo a scuola... ma lui era diverso, aveva carisma, si faceva capire, ci voleva bene e noi gli volevamo bene. Ci faceva anche ridere se vuoi, ma gli occhi erano sempre un po' al di là di quello che vedeva... come se quello che c'era dentro di lui dovesse restare chiuso e solo.... cose che a 13 anni o non vedi o ti fanno uscire matto. Il mister. Un giorno, dopo una partita che avevamo perso, rimasi a parlare con lui. Ci stavo male, a quella partita ci tenevo, avevamo perso il campionato ed io lo volevo vincere, davvero. - Mister, ma da quando abbiamo iniziato lei ci ha detto che questo campionato lo dovevamo vincere noi. Ha detto che eravamo i più forti - Siete i più forti ragazzi - Ma abbiamo perso, siamo arrivati secondi! - Quando si arriva secondi fa male, perchè è lì che ti chiedi se hai perso perchè gli altri erano più bravi o se hai sbagliato qualcosa tu... quando arrivi quarto o quinto alla fine non importa... tanto chi sta davanti è più bravo di te. Ma se arrivi secondo... dannazione, arrivare secondi e chiedersi se magari non abbiamo sbagliato qualcosa ed ora eravamo primi... chissà... vallo a sapere - Allora siamo lo stesso i migliori? - Si, siete i migliori. - Ma abbiamo perso!! - Ci sono due modi di perdere figliolo. Puoi perdere perchè sei vigliacco, perchè non vuoi rompere le scarpette, perchè non ti piace tirare calci ad un pallone, ma vuoi fare bella figura con la ragazzina... e allora perdi e basta. Ma puoi perdere anche combattendo, tornando sudato nello spogliatoio sapendo che tutto quello che avevi lo hai dato... ed allora perdi bene, sei ok, ci sarà un'altra occasione per far vedere che sei il migliore. - Io ho dato tutto mister - Lo so, sei stato bravo, vinceremo la prossima volta, insieme, te lo prometto - Mister, lei cosa ha vinto fino ad oggi - Niente.
|
The lunatics are on the grass... lasciate il vostro saluto sul praticello dei lunatici!
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||